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รˆ comune affermarlo, non so quanto accolto nel profondo. Di molte cose ci pieniamo la bocca, sebbene dimostriamo tuttโ€™altroโ€ฆ

Fin quando resteremo ancorati allโ€™esterno, attribuendo fuori di noi la causa dei nostri mali, resteremo sempre impantanati nei nostri loop mentali, continuando ostinatamente a battere le ginocchia sullo stesso gradino.

La vita non si risolve pretendendo che il mondo cambi a nostro piacimento, bensรฌ assumendoci la responsabilitร  di noi stessi e della nostra esistenza.

Rispondere pienamente di sรฉ stessi presuppone un grande atto di ๐“Š๐“‚๐’พ๐“๐“‰๐’ถ’. Realizzare vuol dire al tempo stesso accettare. Tuttavia resta ๐’พ๐“ ๐’ธโ„ด๐“‚๐“…๐’พ๐“‰โ„ด ๐“…๐’พ๐“Š’ ๐’น๐’พ๐’ป๐’ป๐’พ๐’ธ๐’พ๐“โ„ฏ, ๐’ถ๐’ท๐’ท๐“‡๐’ถ๐’ธ๐’ธ๐’พ๐’ถ๐“‡๐“ˆ๐’พ.

Che ogni nostra scelta รจ dipesa dallo stato di consapevolezza e autostima del momento รจ la prospettiva favorevole per intraprendere un vero cammino di conoscenza interiore, in cui ci prendiamo per mano e proseguiamo sulle nostre gambe. Condizione questa favorevole per fortificarci, per emancipare molte paure e vulnerabilitร . Cosicchรฉ possiamo crescere davvero dalle esperienze, dando il meglio di noi stessi, e possiamo avanzare nel processo di purificazione spirituale.

Quando giungo a una consapevolezza espansa รจ naturale sviluppare una sana e propositiva considerazione dellโ€™altro. Verso me stesso, invece, accade che sono decisamente meno compassionevole, specialmente se manco di un forte senso di dignitร  e sano amor proprio, che tutelano, sostengono a considerare il tutto unโ€™occasione di grande crescita.

I successi sono consolidamento, conferme; le avversitร  sono arricchimento, opportunitร  di crescere in auto-consapevolezza. Questo piรน o meno lo mastichiamo, anche se di fronte a porte chiuse dโ€™acchito tendiamo a battere i piediโ€ฆ

Quando il passato con il suo retrogusto amaro si fa beffa del nostro crescere in consapevolezza, comprensione e compassione, dovremmo scendere nelle nostre viscere laddove si annidano le ferite.

Lasciare andare completamente il passato, arricchiti da esso, รจ liberarsi nel profondo della sofferenza vissuta, che percepiamo come subita, aspettando un riconoscimento da parte dellโ€™altro, purtroppo spesso invano. La compassione, nel suo valore eccelso, dellโ€™altro sarebbe preziosa per il processo di rinascita, ma sarebbe ingenuo confidare in ciรฒ e comunque non sufficiente. Lโ€™unico potere che abbiamo, lo si sa, รจ โ€œsalvareโ€ noi stessi. Il processo di crescita รจ capacitร  di mettersi in discussione, prendendosi le proprie responsabilitร ; un processo intimo, in prima persona, di profondo raccoglimento, volto alla comprensione, accettazione e compassione autentiche.

Prendermi cura delle lacrime ingoiate รจ innanzitutto riconoscermi il dolore e il merito di averlo sopportato: รจ un grande atto di amor proprio e, cosa difficile, assenza di giudizio, sia verso me stesso che verso gli altri. La resilienza รจ abbracciarmi e prendermi per mano, accompagnandomi nel presente, da dove proiettarmi verso nuovi orizzonti.

โ„’โ„ฏ ๐“๐’ถ๐’ธ๐“‡๐’พ๐“‚โ„ฏ ๐’น๐’พ๐“‹โ„ฏ๐“ƒ๐“‰๐’ถ๐“ƒโ„ด ๐’น๐’พ๐’ถ๐“‚๐’ถ๐“ƒ๐“‰๐’พ

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รˆ comodo delegare la nostra felicitร , anzichรฉ prendere le redini della nostra vita; tuttavia la prima strada, apparentemente asfaltata, conduce al nulla, mentre la seconda, sicuramente tortuosa, porta al successo, alla piena auto-realizzazione.

 

โ„ฌ๐“Šโ„ด๐“ƒ๐’ถ ๐“ˆ๐“‰โ„ฏ๐“๐“๐’ถ.

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Foto copertina di Lisa Runnels da Pixabay.

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