«angelo se esisti, parlami di me…»

Non posso svelarti più di quanto tu abbia appreso su te stessa. Posso solo essere per te un sorriso, un abbraccio, un raggio di sole… parole sussurrate dal vento, perché tu possa ogni volta svegliarti dal torpore e ogni volta riprendere il cammino con maggiore fede e consapevolezza.

Ci sono cose che tu hai scelto; fanno parte del tuo compito d’incarnazione. Tuo è il potere di come viverle. Tuo il potere di comprendere e liberare attraverso di esse la tua anima. Tuo il potere di tornare a casa.

Ogni cammino è individuale, unico, seppur connesso con l’insieme di appartenenza. La tua opera condiziona la tua esistenza ma anche il mondo circostante; a sua volta non puoi pensare che questo non ti tocchi, anzi più vibri alto, più sei sensibile ai suoi turbamenti.

È una questione di flusso, fluire con la corrente, lasciare che tutto sia e scorra, lasciarlo andare senza cercare di controllare. È una rete cosmica di cui sei parte integrante: rispetta che sia e pensa, agisci, secondo tua coscienza per il bene tuo e dell’Altro.

Il mondo si “salva” ognuno facendo la sua parte e ricorda il successo è personale…

 

Foto di Sergei Tokmakov da Pixabay.

 

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