𝘚𝘢𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘶𝘯 𝘮𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘰𝘳𝘦… in molti, almeno una volta, lo abbiamo pensato, detto e anche ascoltato.
Parafrasando ha un suo perché; tuttavia, migliore rispetto cosa? Rispetto un metro non certo assoluto. Migliore e peggiore sono concetti relativi, dipende dalla prospettiva di osservazione e contestualizzazione.

La perfezione non è di questo mondo essenzialmente duale. Il confine tra progresso e degrado è sottilissimo e fragile. Sarebbe un gioco d’equilibri, ma siamo più bravi a muoverci per estremi.

Sono insofferente al sapere che pende dal piedistallo. Umilmente credo che il fine fondamentale per cui siamo qui è crescere in Consapevolezza. Difatti potremmo parlare di evoluzione progressiva dell’Umanità se fosse scandita da una crescita esponenziale della consapevolezza individuale e collettiva, distinte e al tempo stesso correlate.

Per “salvare il mondo”, ovvero la sua espansione in consapevolezza, bisognerebbe insegnare ai nostri figli ad assumersi le proprie responsabilità, partendo da noi stessi.

La responsabilità di scelta è rispondere dei nostri pensieri, delle nostre intenzioni, opere e omissioni. Presuppone vivere presenti a noi stessi, imparando a conoscerci.
Naturalmente non è unica la via che conduce alla conoscenza; strade diverse possono essere ugualmente maestre, dalla pratica dell’ascesi al mangiare un panino col salame: tutto dipende come lo facciamo, se partecipi, oppure no…
Il fine è giungere a una cognizione di noi stessi concreta, ponderata e onesta. Il passo successivo, accettarci in toto, vizi e virtù, è ovvio; come amarci per quello che siamo e abbiamo, con riconoscenza e gratitudine.
Il terreno è allora fertile per seminare e raccogliere auto-consapevolezza. In questo stato di abbondanza siamo spinti a prenderci cura di noi e a fortificarci, verso un crescente benessere psicofisico performante l’autentica piena auto-realizzazione.

Coltivare l’auto-consapevolezza è risorsa preziosa per una solida autosufficienza, che garantisce una sana considerazione del prossimo e di conseguenza inter-dipendenza, permettendoci di tessere rapporti interpersonali costruttivi e sinceri nel rispetto reciproco.

𝒮.𝓈𝒾 🦢

 

Foto copertina di Ronile da Pixabay 

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