«angelo se esisti, ti conosco da prima…?»

Tu sai già, nel tuo profondo, in fondo, ch’io sia a te…

Oh mia Diletta, l’anima è di passaggio nella condizione umana. Da dove viene e verso dove sta andando, a volte tornando, è un mistero della fede… sebbene molti in transito sulla Terra intuiscono una continuità esistenziale che trascende gli umani confini.

La continuità esistenziale è anche continuità spazio, tempo e densità.

Densità è la compostezza dell’Essere, soggetta a perpetua metamorfosi evolutiva, assumendo a ogni “turnover” la profondità e l’intensità vibrazionale della dimensione di destinazione.

L’Essere è uno, dotato di specifico ordine intrinseco, immacolato e originale; tuttavia non è un sistema chiuso e isolato: è immerso in un macro-insieme, analogo alle scatole cinesi, che si allarga all’infinito. E’ una coesistenza e comunanza vibrazionale, interagente all’unisono, che determina e salvaguarda l’eternità di Tutto ciò che è, il continuum Divenire espansivo, sia a livello del singolo che dell’intero complesso.

Tutto è sintonizzato al tutto e il tutto a ogni suo componente, per cui gli esseri dell’universo si conoscono, più o meno direttamente, gli uni con gli altri:

 

𝒸ℴ𝓃ℴ𝓈𝒸ℯ𝓇𝓈𝒾 𝓃ℯ𝓁 𝓈ℯ𝓃𝓈ℴ 𝒹𝒾 𝒶𝓅𝓅𝒶𝓇𝓉ℯ𝓃ℯ𝓇𝓈𝒾,

𝒸𝒽ℯ 𝓃ℴ𝓃 𝓋𝓊ℴ𝓁 𝒹𝒾𝓇ℯ 𝓃ℯ𝒸ℯ𝓈𝓈𝒶𝓇𝒾𝒶𝓂ℯ𝓃𝓉ℯ 𝓂𝒶𝓃𝒸𝒶𝓇𝓈𝒾…

 

In particolare, ogni “squadra angelica” opera in perfetta sinergia. I vari membri sono naturalmente compatibili tra loro e affini al prescelto. Un affiancamento di successo presuppone di base una totale e perfetta conoscenza tra le parti interessate, ovvero rispondenza e intesa.

… in più, sì! Può esserci tra l’angelo e il suo protetto un legame elettivo profondo, che va oltre il mandato in sé.

 

ti cwtch🌹

 

Foto di ThePixelman da Pixabay.

 

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