angelo se esisti, perché ho paura?

la paura è disagio illusorio, è essere impossessati da stati mentali digitalizzati.
la paura è fuggire da sé stessi, è foglia che cade e frutto non colto.
è catena che stride ai tuoi piedi, è ali senza piume, è macigno nella gola, è ginocchia tremule, è apatia senza presente.
è apnea da capogiro, è notte bianca senza stelle, è sipario calato.
è tempo senza eternità, è morire lentamente dentro.
questo ho compreso ma non ho vissuto, la paura non è sentimento di un cuore con le ali.
non posso proteggerti dalla paura, non posso difenderti dalla tua stessa natura.
tu solo puoi cambiare il tuo animo e imparare di nuovo a volare…

angelo se esisti, perché temo la morte?

hai studiato la morte sui libri di scuola e il pensiero fisico di te con le mani conserte e gli occhi chiusi spazza via l’attimo presente di eterna luce che accende il tuo sguardo.
ti riconosci solo nel tuo volto allo specchio ma tu sei molto di più, sei luce senza tempo né spazio. tu sei anche anima che abita un corpo fisico.
il tuo essere non ha una data di scadenza, quando il tuo corpo ti vestirà stretto, cambierai casa ma non il tuo nome…

angelo se esisti, perché mi sento sola nelle difficoltà?

tu sei isola in mare aperto. le sue acque ti nutrono e in te trovano riposo.
ma Tu sei emersa per fiorire con le sole tue risorse perché quando t’innalzerai tutt’Uno nella corrente cosmica tu possa conservare la tua integrità. sono vento che asciuga le tue lacrime sole che riscalda il tuo cuore, nuvola che disseta la tua pelle ormai non ti sorprendo più e quasi mi dai per scontato.
se ti soffermi in silenzioso ascolto dell’apparente vuoto attorno puoi percepire il tuo essere di un disegno divino.
come puoi dubitare in fondo se ogni volta io ti rispondo…

angelo se esisti, cosa è questo pandemonio che ha stravolto le nostre vite?

siete uomini di poca fede, che avete creato falsi idoli quegli stessi idoli che vi stanno derubando l’anima e ora anche di un corpo. temete più per i vostri giocattoli che per la vostra incolumità.
dovreste risvegliarvi da questa insana schiavitù e responsabilizzarvi.
non è l’ira di un dio o quella di una madre natura offesa ad abbattersi su di voi. vivete la naturale conseguenza evolutiva delle vostre intenzioni e azioni.
niente può contrastare l’opera equilibratrice delle leggi supreme universali tantomeno i vostri potenti…

(Foto di Stephan Keller da Pixabay)

Write A Comment